Sant'Apollonia

Questa Santa fu martirizzata ad Alessandria d’Egitto nella persecuzione di Decio (248-49). Ne dà relazione S. Dionigi, Vescovo della Città e testimone dei fatti, in una lettera a Fabio, vescovo di Antiochia. Ivi è detta “vergine ammirabile”. Arrestata e, prima del martirio, presa a pugni in viso, le furono spezzati i denti. Frattanto veniva sottoposta a pronunziare parole blasfeme e quindi a rinunziare alla fede cristiana; al suo rifiuto i sicari prepararono un rogo e vi accesero il fuoco il fuoco per lanciarvi la vergine. Ma Ella comprese…chiese un attimo di libertà. Le fu concesso e liberamente si buttò fra le fiamme, ove morì. Fu venerata martire in Alessandria d’Egitto e in seguito in Occidente. I devoti la invocano Protettrice contro il mal di denti.

In questa Chiesa viene ricordata dopo un triduo di preparazione il 9 febbraio con la messa mattutina e il pomeriggio con la messa e il panegirico.